Innovazioni varietali

Applicazione delle innovazioni varietali attraverso prove di coltivazione in pieno campo di nuove varietà già selezionate

I risultati attesi sono da ricondurre principalmente a:

  1. valorizzazione del prodotto agricolo ed integrazione dei produttori agricoli all’interno della filiera attraverso l’individuazione di varietà che si prestino ad usi alimentari specifici;
  2. individuazione di almeno n. 1 varietà con caratteristiche agronomiche apprezzate dalle imprese di stoccaggio e confezionamento, ed organolettiche apprezzate dal consumatore finale.

Costituzione del gruppo tecnico di lavoro

Il gruppo tecnico di lavoro è costituito da 3 tecnici, nominati rispettivamente dal Lead partner e dai due partner di progetto, con il compito di validare tutte le attività necessarie alla realizzazione delle prove di coltivazione

Attività realizzate

Il Comitato di Progetto nella riunione del 16 gennaio 2018 ha nominato il Gruppo tecnico di lavoro costituito da Alberto Agostini per Terre del Guà, Piergiorgio Agostini per Agriveneto e Antonio Panella per Istituto Cooperativo di Ricerca, coadiuvati dai tecnici Daniele Veronesi e Giovanni Saggiorato (Terre del Guà).

Studio e valutazione preventiva delle varietà con le quali eseguire le prove agronomiche

Attività propedeutica all’avvio delle prove, ha coinvolto tecnici di Terre del Guà e di ICR. Iniziata il 16 gennaio 2018 a seguito della costituzione del Gruppo Tecnico di Lavoro, si è sviluppata attraverso valutazioni pedoclimatiche del territorio e valutazioni sulle caratteristiche varietali utili a migliorare la le caratteristiche commerciali e di conservazione del prodotto.

E conclusa.

Attività realizzate

Il risultato è stato la indicazione di 4 varietà sul quale eseguire le prove in campo per il primo anno di progetto. Il lavoro eseguito in questa attività è concentrato in un elaborato che analizza le valutazioni e le varietà scelte con le corrispondenti schede tecniche varietali.

A valle dello studio è stata sostituita la varietà Gaudì con la Sunshine a causa della non disponibilità del seme della Gaudì e a fronte di caratteristiche paragonabili della varietà Sunshine

L’attività è da considerarsi ad oggi terminata.

Redazione e revisione del protocollo di attività per la realizzazione delle prove in campo:

Seconda e ultima attività propedeutica all’avvio delle prove che ha coinvolto tecnici di Terre del Guà e di ICR; Questa attività, necessaria a determinare il protocollo da utilizzare per la realizzazione delle prove (sistemazione del terreno, preparazione e scelta della distanza interfilare, fertilizzazione, irrigazione, difesa fitosanitaria, raccolta, campionamenti, ecc.).

Il protocollo prevede anche le schede agronomiche, il monitoraggio dell’andamento meteorologico e la metodica dei campionamenti per la determinazione delle caratteristiche qualitative del prodotto. Il protocollo sarà validato e revisionato dal gruppo tecnico di lavoro.

E’ conclusa

Attività realizzate

Nel corso del lavoro è stato evidenziato un metodo di coltivazione, di lotta, i dati da rilevare e gli strumenti (schede) di rilevazione. Il risultato è una prassi (protocollo) validata e la assegnazione dei compiti ai tecnici per il periodo delle prove.

Il protocollo prevede anche le schede agronomiche, il monitoraggio dell’andamento meteorologico e la metodica dei campionamenti per la determinazione delle caratteristiche qualitative del prodotto. Il protocollo sarà validato e revisionato dal gruppo tecnico di lavoro.

Realizzazione delle prove di coltivazione in pieno campo di varietà innovative

Realizzazione delle prove di coltivazione in pieno campo di varietà innovative, selezionate dalla valutazione del gruppo di lavoro, rivenienti dal risultato dello studio e della valutazione preventiva, e coltivate secondo il protocollo di attività realizzato e validato. Il gruppo tecnico di lavoro, al termine di ogni anno, sulla base dei dati acquisiti ed elaborati decide, per ogni varietà, la ripetizione della prova, oppure la sostituzione con una nuova varietà.

Attività realizzate

Superato il periodo di gelo e neve è stata realizzata la messa a dimora dei tuberi seme come da calendario e secondo le specifiche tecniche precedentemente individuati.

Le attività hanno anche una documentazione iconografica ed è stato realizzato anche un filmato mediante drone.

Acquisizione dei dati e monitoraggio

Nel periodo di coltivazione e nel mese successivo alla raccolta, per ciascuno degli anni di prova: 2018, 2019 e 2020, si provvederà alla raccolta dati delle prove in campo secondo quanto previsto dal protocollo di attività.

Attività realizzate

Contestualmente alla messa a dimora è iniziata l’acquisizione dei dati secondo quanto stabilito nel protocollo.

Elaborazione dei dati acquisiti

Nel periodo immediatamente successivo alla raccolta, per ciascuno degli anni di prova: 2018, 2019 e 2020, per i parametri che definiscono le condizioni agronomiche della prova e la qualità fisiche ed organolettiche delle varietà coltivate, verranno realizzate le elaborazioni dei dati ai fini della redazione delle relazioni intermedie e, al termine del progetto, della relazione finale.

Redazione delle relazioni intermedie e finali

Nel periodo immediatamente successivo alla elaborazione dei dati verranno redatte le relazioni intermedie e, al termine del progetto, la relazione finale.